Il derby è ancora bianconeroDopo David Trezeguet e Amauri, c’è il nome di Giorgio Chiellini sul Derby della Mole. Terzo successo in quattro gare per la Juventus che batte 1-0 i cugini al termine di una gara dominata a larghi tratti.
Il gol partita al 36’ della ripresa con un colpo di testa su punizione di Nedved. Quasi tutte bianconeri le altre azioni salienti. Palo dello stesso Chiellini e almeno quattro grandi parate di Sereni, il miglior granata in campo.
Per la squadra di Ranieri e per tutti i tifosi juventini è una gioia tripla: altro derby vinto, Inter ancora a sette punti e carica doppia in vista della sfida di martedì sera contro il Chelsea.
L’impegno ravvicinato con gli inglesi, consiglia Ranieri di operare alcune scelte. Marchionni a riposo, Del Piero, Trezeguet, Nedved, Tiago e Sissoko in panchina. In campo va la coppia Amauri-Iaquinta. Salihamidzic e Zebina si occupano della fascia destra, Giovinco e Marchisio chiamati a sfruttare la loro esperienza fatta in numerosi derby nelle giovanili.
Proprio Giovinco è il primo a farsi vedere scaldando le mani a Sereni. Il portiere granata diventa protagonista fin dall’inizio e poco dopo compie un mezzo miracolo su girata di Iaquinta.
Il Torino entra in partita col passare dei minuti, ma Buffon deve intervenire solo per fermare due conclusioni di Barone, una da fuori area e una di testa. La Juventus riprende in mano nel gioco, procurandosi una serie di punizioni dalle fasce e calci d’angolo. Da uno di questi, ancora Iaquinta in evidenza e altra prodezza di Sereni.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0 per merito soprattutto delle parate del portiere torinista. Il quale inizia allo stesso modo la ripresa fermando una girata di Amauri.
Nel primo quarto d’ora inizia la girandola dei cambi: Ventola per l’infortunato Rosina, Ariaudo rileva uno Zebina che chiude un’ora di gioco positiva. Il copione non cambia: i pericoli sono ancora tutti di marca bianconera. Nedved subentra a Giovinco e su una sua punizione, Chiellini prende il palo e Sereni salva su Iaquinta in quella che è l’occasione più clamorosa del match.
Novellino rivoluziona il centrocampo mettendo dentro Gasbarroni e Saumel per Barone e Corini. Ma a forza di tentativi il fortino granata cade: altra punizione di Nedved e stacco di Chiellini, questa volta vincente: è il 36’ e la Juve è meritatamente avanti.
Trovato il vantaggio, i bianconeri vanno subito vicini al raddoppio con Iaquinta e con Amauri. Sissoko entra per Poulsen e con copertura e corsa diventa elemento importante per resistere – senza affanni – negli ultimi minuti. Anche nel recupero Buffon non deve mai intervenire, coperto da Chiellini, Mellberg e Ariaudo. Anche per il ragazzo c’è da gioire: contando quelli con la Primavera, quest’anno sono quattro vittorie su quattro!
Serie A 2008/09 - 8ª giornata di ritorno
Torino, stadio Olimpico
Sabato 7 marzo 2009
TORINO-JUVENTUS 0-1 (0-0)
RETI: 36’ st Chiellini.
TORINO: Sereni; Colombo, Natali, Dellafiore, Pisano; Abate, Dzemaili, Corini (30’ st Saumel), Barone (26’ st Gasbarroni); Rosina (6’ st Ventola), Stellone. A disposizione: Calderoni, Rivalta, Ogbonna, Bianchi. All. Novellino
JUVENTUS: Buffon; Zebina (15’ st Ariaudo), Mellberg, Chiellini, Molinaro; Salihamidzic, Poulsen (39’ st Sissoko), Marchisio, Giovinco (23’ st Nedved); Amauri, Iaquinta. A disposizione: Manninger, Tiago, Del Piero, Trezeguet. All. Ranieri.
ARBITRO: Farina di Novi Ligure.
AMMONITI: 22’ pt Marchisio, 30’ pt Corini, 38’ st Pisano.
Ranieri, allenatore da derby: «Era importante vincere»
Tre su quattro! Claudio Ranieri può proprio definirsi un allenatore da derby e dopo quello dell’anno scorso, fa il pieno nella stagione in corso. Un 1-0 firmato Chiellini al termine di una gara difficile e vinta meritamente.
Ecco a fine gara il commento del tecnico: «Nel girone di ritorno ogni partita è difficile e un derby lo è ancora di più. Come avevo detto, in queste partite non ci sono punti di distacco e differenze in classifica. Abbiamo sofferto come ci aspettavamo, ma l’importante era vincere. Abbiamo interpretato bene la gara e creato 4/5 palle gol, contro le loro due occasioni. Sono contento di chi è sceso in campo, ora che sto recuperando tutti posso anche permettermi di far rifiatare qualcuno, a parte in difesa dove ho gli uomini contanti. Per questo devo ringraziare Zebina per quanto è riuscito a fare oggi. Ora pensiamo al Chelsea, una partita difficile per la quale avremo bisogno di tutto l’aiuto del nostro pubblico che dovrà darci la carica».
Tre su quattro! Claudio Ranieri può proprio definirsi un allenatore da derby e dopo quello dell’anno scorso, fa il pieno nella stagione in corso. Un 1-0 firmato Chiellini al termine di una gara difficile e vinta meritamente.
Ecco a fine gara il commento del tecnico: «Nel girone di ritorno ogni partita è difficile e un derby lo è ancora di più. Come avevo detto, in queste partite non ci sono punti di distacco e differenze in classifica. Abbiamo sofferto come ci aspettavamo, ma l’importante era vincere. Abbiamo interpretato bene la gara e creato 4/5 palle gol, contro le loro due occasioni. Sono contento di chi è sceso in campo, ora che sto recuperando tutti posso anche permettermi di far rifiatare qualcuno, a parte in difesa dove ho gli uomini contanti. Per questo devo ringraziare Zebina per quanto è riuscito a fare oggi. Ora pensiamo al Chelsea, una partita difficile per la quale avremo bisogno di tutto l’aiuto del nostro pubblico che dovrà darci la carica».
Iaquinta: «Tre punti importanti, ora pensiamo al Chelsea»
Per tutto quanto fatto e per le occasioni avute a disposizione, Vincenzo Iaquinta avrebbe meritato di mettere la propria firma sulla stracittadina con il Torino. Almeno tre occasioni importanti, sventate da un Sereni perfetto fino all’azione del gol di Chiellini.
L’attaccante ha finalmente messo da parte gli infortuni e si sta confermando un’arma importante per Ranieri, per il presente e per il futuro. «Sono soddisfatto della mia prova – commenta a fine gara – abbiamo portato a casa tre punti importanti che hanno confermato che stiamo bene. Ora pensiamo al Chelsea, un match che vogliamo vincere a tutti i costi. Io in campo? Non lo so, ma anche il derby era una sfida importante e sono contento di averla giocata».
Per tutto quanto fatto e per le occasioni avute a disposizione, Vincenzo Iaquinta avrebbe meritato di mettere la propria firma sulla stracittadina con il Torino. Almeno tre occasioni importanti, sventate da un Sereni perfetto fino all’azione del gol di Chiellini.
L’attaccante ha finalmente messo da parte gli infortuni e si sta confermando un’arma importante per Ranieri, per il presente e per il futuro. «Sono soddisfatto della mia prova – commenta a fine gara – abbiamo portato a casa tre punti importanti che hanno confermato che stiamo bene. Ora pensiamo al Chelsea, un match che vogliamo vincere a tutti i costi. Io in campo? Non lo so, ma anche il derby era una sfida importante e sono contento di averla giocata».
Molinaro: «Ci godiamo questi tre punti che fanno morale»Chiellini realizza, Buffon para nelle rare occasioni in cui è chiamato in causa e il resto del reparto regge senza troppi affanni agli attacchi di un Torino poco pericoloso. E così, per la terza gara di fila, dopo quelle con Palermo e Napoli, la difesa fa segnare uno zero alla voce gol subiti.
Con il Toro si è rivisto Zebina, si è avuto la piacevole conferma di Ariaudo, oltre alla solidità di Mellberg. Cambiamo tanti nomi, non quello di Molinaro sempre presente. E puntuale anche in questo derby: «Siamo tutti contenti. Ci godiamo questi tre punti che fanno classifica ma anche morale in vista della partita di martedì. Oggi siamo partiti con un ritmo molto alto, poi loro hanno preso l’iniziativa per una ventina di minuti creando qualche occasione. Nella ripresa li abbiamo chiusi bene e siamo stati bravi a sfruttare le palle inattive. Spesso, queste partite si risolvono proprio così».
Chiellini: «Una vittoria per Pavel»
Questa volta è toccato a Giorgio Chiellini mettere la propria firma sul derby. Il difensore si conferma uomo dai gol pesanti e questa volta, oltre ai punti e alla vittoria, regala una grande soddisfazione a tutti i tifosi bianconeri.
Un’inzuccata vincente, su una gran punizione di Pavel Nedved. Se è vero che per il ceco è l’ultima stracittadina, ha chiuso in bellezza e si merita anche la dedica del match-winner: «E’ un gol che dedico a Pavel. Il Torino ci ha messo in difficoltà solo per 15/20 minuti nel primo tempo, ma nonostante questo le occasioni migliori le abbiamo avute tutte noi. Siamo contenti per la vittoria, ma anche per la condizione fisica. Già contro il Napoli e la Lazio avevamo fatto bene e anche oggi siamo usciti alla distanza. Adesso ci attende questa partita di Champions. Percentuali? Diciamo 51% Chelsea e 49% noi».
Un’inzuccata vincente, su una gran punizione di Pavel Nedved. Se è vero che per il ceco è l’ultima stracittadina, ha chiuso in bellezza e si merita anche la dedica del match-winner: «E’ un gol che dedico a Pavel. Il Torino ci ha messo in difficoltà solo per 15/20 minuti nel primo tempo, ma nonostante questo le occasioni migliori le abbiamo avute tutte noi. Siamo contenti per la vittoria, ma anche per la condizione fisica. Già contro il Napoli e la Lazio avevamo fatto bene e anche oggi siamo usciti alla distanza. Adesso ci attende questa partita di Champions. Percentuali? Diciamo 51% Chelsea e 49% noi».















0 commenti:
Posta un commento