Aperti i giochi per la finale di Tim Cup
Per sapere chi tra Juventus e Lazio andrà in finale di Coppa Italia bisognerà aspettare ben 50 giorni, il 22 aprile a Torino. I biancocelesti si aggiudicano il primo round, ma il 2-1 finale è risultato da non disprezzare vista l’importanza dei gol in trasferta.
Rimpianti per la rimonta subita, con le reti di Pandev e Rocchi a ribaltare il vantaggio di Marchionni, ma soprattutto per un gol ingiustamente annullato a Iaquinta sul risultato di 0-0. La Coppa Italia va quindi in “letargo”, lasciando spazio a campionato e Champions League.
Nonostante arrivi prima del derby e della gara di ritorno con il Chelsea, per la Juventus la Tim Cup «non è una seccatura» come aveva detto Ranieri alla vigilia. In casa della Lazio, i bianconeri si giocano una fetta di finale.
A riposo Del Piero e Buffon, in campo vanno Amauri e Iaquinta di punta, Manninger in porta. Difesa quasi titolare con Mellberg al posto di Legrottaglie. In mezzo Tiago e Sissoko.
Proprio come successo in campionato, il match decolla fin dall’avvio, soprattutto per merito dei bianconeri che si fanno subito pericolosi. Dopo un paio di buone occasioni, al 18’ arriva anche il gol di Iaquinta, ma Tagliavento annulla per un’errata segnalazione dell’assistente Giordano.
Segnalazione errata che si ripete anche qualche minuto dopo con l’ex Udinese lanciato a rete. Ma il gol sembra nell’aria e arriva al 34’. Molinaro centra da sinistra, la difesa biancoceleste allontana male, ne approfitta Marchionni che controlla e batte Muslera, anche grazie ad una deviazione.
I padroni di casa reagiscono e prima del riposo ci vuole un grande Manninger per fermare una girata di Rocchi e poi una punizione di Ledesma. Il primo tempo si chiude così sull’1-0, con il rimpianto bianconero per un giallo a Sissoko che gli costerà la gara di ritorno.
Ripresa. Si riparte con gli stessi protagonisti e la Juventus subito in evidenza in contropiede. La Lazio risponde con Rocchi che non trova la parte. Iniziano i cambi: Mauri per Manfredini da una parte, Marchisio per Sissoko dall’altra.
La Lazio serra i tempi e, dopo un paio di occasioni, trova il pareggio. Manninger para su Lichsteiner ma non può nulla sulla girata di Pandev. Ranieri toglie Tiago e mette Poulsen. La Lazio continua a provarci lasciando ai bianconeri qualche spazio per il contropiede. Manninger salva due volte su Foggia ma al 33’ deve di nuovo capitolare per il gol di Rocchi.
Ranieri butta dentro Trezeguet per Amauri, ma non ci sono più spazi. La Lazio tiene il possesso palla e non permette ai bianconeri di segnare il pareggio. Il 2-1 è comunque risultato da non disprezzare alla luce della gara di ritorno, in programma a Torino il 22 aprile. Ora sotto con le altre due competizione: sabato derby di campionato, poi Chelsea in Champions.
Coppa Italia 2008/09 – Semifinale d’andata
Roma, stadio Olimpico
Martedì 3 marzo 2009
LAZIO-JUVENTUS 2-1 (0-1)
RETI: 34’ pt Marchionni, 20’ st Pandev, 33’ st Rocchi.
Lazio: Muslera; Lichsteiner (34’ st De Silvestri), Siviglia, Cribari; Kolarov; Manfredini (8’ st Mauri), Ledesma, Matuzalem, Foggia (40’ st Bricchi); Rocchi, Pandev. A disposizione: Carrizo, Rozenhal, Radu, Inzaghi. All. Rossi
JUVENTUS: Manninger; Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro; Marchionni, Sissoko (14’ st Marchisio), Tiago (24’ st Poulsen), Nedved; Iaquinta, Amauri (34’ st Trezeguet). A disposizione: Chimenti, Ariaudo, Salihamidzic, Giovinco. All. Ranieri.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
AMMONITI: 14’ pt Matuzalem, 16’ pt Iaquinta, 32’ pt Grygera, 38’ pt Sissoko, 25’ st Chiellini, 32’ st Marchisio, 33’ st Rocchi.
Ranieri: «A Torino un gol lo facciamo sicuramente»
Pensare già al match di ritorno, fissato tra ben 50 giorni, è forse un po’ presto. Ma dopo il 2-1 patito in casa della Lazio non è risultato da buttare ed è ribaltabile a Torino.
Questo il pensiero dei bianconeri, in particolare di mister Ranieri: «C’è amarezza perché avevamo fatto bene per un’ora. Trovato il vantaggio, nel secondo tempo dovevamo gestire, invece abbiamo pagato la troppa voglia di fare il raddoppio, invece sono venute meno un po’ le forze visti i tanti impegni ravvicinati. Il gol di Marchionni ci dà ottimismo perché una a Torino uno lo facciamo sicuramente».
Manninger: «Peccato, ma abbiamo altri 90 minuti»
Due gol subiti ma una prova da protagonista. Anche in Coppa Italia, Alex Manninger non ha fatto rimpiangere Buffon. E dopo aver regalato la semifinale, nella lotteria dei rigori con il Napoli, il portiere austriaco tiene in corsa i bianconeri in vista del ritorno.
Il 2-1 patito con la Lazio non piace a nessuno ma la sensazione è quella di un risultato ribaltabile a Torino a fine aprile: «Peccato davvero per questa sconfitta arrivata nel secondo tempo. Nel primo avevamo fatto davvero bene, andando in vantaggio e segnando anche con Iaquinta. Nella ripresa dovevamo gestire un po’ meglio la situazione, ma ci sono ancora 90’ in casa, possiamo farcela».
Marchisio: «Il gol di Marchionni ci dà ottimismo, ora pensiamo al derby»
Parole da leader dopo la gara col Napooli, vinta con un suo gol. Parole da leader dopo la sconfitta con la Lazio in Coppa Italia. Nel bene o nel male, Claudio Marchisio dimostra ogni volta quanto è importante il suo processo di crescita anche fuori dal campo.
All’uscita dall’Olimpico di Roma, il centrocampista non cerca scuse nel commentare la gara: «Nell’ultima mezz’ora abbiamo sbagliato atteggiamento, ci siamo disuniti e non siamo stati così compatti. C’è dispiacere perché la gara si era davvero messa bene, ma siamo calati. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno grazie al gol di Marchionni che ci permette di poter ribaltare il risultato al ritorno. E’ andata così, ora pensiamo al derby».
HIGHLIGHTS
INTERVISTA A RANIERI EMANNINGER















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