Marchisio, altro gol da tre puntiCome i migliori “bombaroli” del basket, Claudio Marchisio sta diventando l’uomo del tiro da tre punti! Dopo quella con la Fiorentina, il centrocampista risolve anche la gara con il Napoli: destro vincente al 44’ del primo tempo e la Juventus ritrova una gioia casalinga.
Successo fondamentale in una gara non facile. Il distacco dall’Inter scende provvisoriamente a sei, proprio alla vigilia dell’atteso derby di sabato prossimo e soprattutto della gara di martedì.
Tre giorni dopo la gara di Londra e alla vigilia di quella di Roma con la Lazio per la semifinale di Coppa Italia, la Juventus torna ad affrontare il campionato. All’Olimpico è di nuovo tempo di affrontare il Napoli, neppure un mese dopo la maratona finita ai calci di rigore in Tim Cup.
Rispetto allo Stamford Bridge, mister Ranieri lascia a riposo Mellberg, Tiago, Sissoko, Nedved e Amauri, oltre all’infortunato Camoranesi. Ritornano Grygera, Marchisio, Poulsen (in campo il giorno del suoi 29 anni), Marchionni e Trezeguet. Il francese torna a far coppia con Del Piero.
Il Napoli non attraversa un gran momento e i bianconeri non vogliono far prendere fiducia alla squadra di Reja. Subito piede sull’acceleratore e tutti in avanti. I pericoli arrivano da ogni zona: destra, sinistra e centro e Navarro diventa ben presto protagonista.
Il portiere toglie dalla porta un tiro a colpo sicuro di Trezeguet e poi una punizione di Del Piero. Il forcing bianconero cresce col passare dei minuti e il vantaggio sembra sempre nell’aria. Anche Buffon deve metterci del suo per fermare Hamsik, ma per il resto è un monologo che trova la sua felice conclusione allo scadere. Nel modo più casuale: Marchisio carica un destra dal limite che si infila grazie ad una deviazione.
La squadra di Ranieri va così all’intervallo con il minimo vantaggio, non del tutto veritiero viste le tante occasioni create. Nella ripresa, Reja manda subito dentro Datolo ma è sempre la Juve a fare la partita e sfiorare il raddoppio. I cambi la fanno da padrone per la prima mezz’ora di gioco. Ranieri mette dentro Salihamidzic per Giovinco, Amauri per Del Piero e Mellberg per l’acciaccato Legrottaglie.
Il Napoli ci prova timidamente e non arriva quasi mai dalle parti di Buffon. La gara si innervosisce per una serie di decisioni di Ayroldi e per l’atteggiamento di alcuni giocatori in campo. Ma nonostante quattro minuti di recupero, la Juventus porta a casa tre punti d’oro in attesa del derby e della semifinale di Coppa Italia di martedì con la Lazio.
Serie A 2008/09 – 7ª giornata di ritorno
Torino, stadio Olimpico
Sabato 28 febbraio 2009
JUVENTUS-NAPOLI 1-0 (1-0)
RETI: 44’ pt Marchisio
JUVENTUS: Buffon; Grygera, Legrottaglie (27’ st Mellberg), Chiellini, Molinaro; Marchionni, Poulsen, Marchisio, Giovinco (19’ st Salihamidzic); Del Piero (23’ st Amauri), Trezeguet. A disposizione: Manninger, Tiago, Sissoko, Iaquinta. All. Ranieri.
NAPOLI: Navarro; Santacroce, Cannavaro, Contini; Pazienza (33’ st Russotto), Blasi, Montervino (1’ Datolo), Vitale (33’ st Aronica); Lavezzi, Denis. A disposizione: Bucci, Rinaudo, Maggio, Bogliacino. All. Reja.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.
AMMONITI: 33’ pt Legrottaglie, 46' st Chiellini.
Ranieri: «Vittoria importante per ripartire»
«Un successo importante per ripartire dopo la gara di Champions League». Parola di Claudio Ranieri, che giudica positivamente la prestazione dei bianconeri contro il Napoli. «Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, attaccando in continuazione ed arginando i tentativi di ripartenza del Napoli. Per tutta la durata della prima frazione abbiamo cercato il gol, ma non era facile sfondare. Il Napoli chiudeva ogni spazio nonostante i nostri ripetuti tentativi di stanarli. Provvidenziale è stata la rete di Marchisio».
Il giovane centrocampista merita il plauso di Ranieri, non solo per il gol vittoria: «Claudio e Poulsen hanno svolto un lavoro egregio e dispendioso. Oltre a recuperare centinaia di palloni hanno innalzato una barriera che ha frenato le iniziative del Napoli».
Legrottaglie: «E’ tornata la nostra difesa. Mi spiace perdere il derby»
Un dato da non trascurare: da quando è tornato Chiellini e si è riformata la coppia con Legrottaglie, in tre partite un solo gol subito. Dopo un momento difficile, la retroguardia è tornata a far sentire il suo peso e la Juve ha ripreso a correre.
Ecco perché, a pochi minuti dalla fine della gara con il Napoli c’è da recriminare. Il giallo rimediato da Legrottaglie gli costerà il derby, più pesante della botta che lo ha costretto ad abbandonare il campo: «Non dovrebbe essere nulla di grave – conferma Nicola – è stata una contusione al ginocchio sinistro che mi ha impedito di proseguire. Invece mi spiace davvero tanto per quel cartellino che mi farà saltare il derby, davvero non lo meritavo, era un fallo ma non così grave. E’ importante comunque aver vinto una gara fondamentale, ma anche non aver subito gol. In queste ultime partite siamo tornati compatti e abbiamo subito pochi tiri, anche a Londra eravamo andati bene nonostante la sconfitta».
Molinaro: «Ora pensiamo alla Lazio»
Infaticabile, inesauribile, instancabile. Sono questi gli aggettivi che accompagnano sempre più spesso le prestazioni di Cristian Molinaro, che per non smentirsi a pochi minuti dalla vittoria sul Napoli pensa già alla sfida di Coppa Italia: «Il successo di stasera è prezioso, soprattutto per me che vengo dal Cilento, ma ora dobbiamo concentrarci sulla partita di martedì, senza badare a classifica ed avversarie. Ci attendono il match con la Lazio e poi una serie di sfide da affrontare al cento per cento».















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